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Una nuova insegna per la Camera di Commercio di Chieti-Pescara

26.07.2022

L’artigianato artistico abruzzese firma la nuova insegna della Camera di Commercio Chieti Pescara

Sono Mattia e Franco Aceto di Turrivalignani (pietra della Maiella), Fratelli di Prinzio e Di Rienzo di Guardiagrele e Civitaquana (ferro battuto), Michele Santalucia di Francavilla (ceramiche), Gioielleria Ferrari di Guardiagrele (presentosa), Francesco Carullo di Orsogna (laminato), vetreria Canzano di Guardiagrele (vetro) e Bruno Zenobio di Roseto (mosaico) gli artisti che hanno firmato l’opera insegna voluta dalla Camera di Commercio Chieti Pescara. Il concept è, invece, a firma di una giovanissima designer, Alessia Cipolletti.

Sono loro gli artisti selezionati con un apposito bando dall’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese con il quale la Camera ha stipulato un’apposita convenzione. Il percorso è iniziato esattamente un anno fa quando la Giunta camerale ha affidato nelle sapienti mani dell’istituzione di Guardiagrele la sua identità, lasciando che fossero i maestri artigiani ad interpretare l’Abruzzo ed a restituirne la sua grandezza alla cittadinanza.

Una simbiosi tra tradizione artigiane e modernità grazie ai linguaggi artistici che si rinnovano con le nuove generazioni di artigiani ed al coinvolgimento di giovani designer dell’Università europea del design che hanno gareggiato per il progetto migliore.

E’ stata Alessia Cipolletti, affianca da Angelo Bucci di Dezign studio, docente di UED, ad interpretare al meglio le aspettative della giunta camerale.

“Siamo profondamente soddisfatti del lavoro svolto” – commenta il presidente Gennaro Strever. “Con questa opera abbiamo contribuito ad aumentare la visibilità dei maestri artigiani abruzzesi ed ai materiali tipici del nostro territorio. Questa insegna rappresenta la nostra identità, fatta di mare e montagna, oro, ferro battuto e pietra della Majella. Non poteva esserci interpretazione migliore di chi questo territorio lo vive da sempre, immerso nei rumori delle botteghe, con le mani sporche di tecnica e storia. Questa insegna rappresenta il primo approccio della nostra utenza, anche straniera e di alto profilo istituzionale, al palazzo camerale. E’, dunque, un modo per far conoscere ed apprezzare le nostre ricchezze artistiche”.

“Ringrazio il presidente Gennaro Strever” – commenta il presidente dell’ente mostra di Guardiagrele Gianfranco Marsibilio – per l’opportunità che ci ha dato. Siamo riusciti a fare squadra coinvolgendo giovani promesse del design ed artigiani abruzzesi che hanno espresso il meglio della loro produzione.” E poi arriva un monito al mondo delle istituzioni “Un riconoscimento meritato per quelli che definisco come i nostri eroi, gli artigiani che continuano ad andare avanti nonostante i forti rincari delle energie e delle materie prima. Eroi sì, ma non super eroi, a cui gli enti devono garantire la massima attenzione in questo momento particolarmente difficile”.

Il progetto si è sviluppato partendo da un materiale principale che assolve a ruolo di struttura e finitura, assicurando una ottima durevolezza e pochissima manutenzione, la pietra della Maiella. L'intera insegna è divisa in due elementi rifiniti a mano dai maestri artigiani della Bottega della Pietra. Nel pannello di sinistra è stilizzata la forma delle montagne abruzzesi, in quella di destra un mosaico, realizzato dal Maestro Bruno Zenobio, che racconta la costa. Le due lastre poggiano su degli appoggi, anch'essi in pietra della Maiella, i quali assicurano la tenuta dell'insegna nel tempo e permettono il passaggio dell'impianto elettrico. Questa parte, realizzata dall'azienda Emmecci Solution sas, è ricavata tra le due lastre in pietra ed accoglie un pannello con il logo della Camera di Commercio intagliato in plexiglas. Il cassone della parte illuminata è rifinito in ottone per assicurare una buona resistenza nel tempo allo smog, alle intemperie e alla salsedine. Con lo stesso metallo, sono state realizzate le finiture presenti sulle lastre in pietra, che incorniciano le cinque opere uniche ed originali dei maestri artigiani abruzzesi.

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