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ENTE MOSTRA DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO ABRUZZESE

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© 2018 Ente Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese - Tutti i diritti riservati

Artigianato, al via tre settimane di mostra

Guardiagrele: alle 18 il taglio del nastro con il direttore del Centro. Ecco i vincitori dei vari concorsi

31.07.2014 - Francesco Blasi - Ufficio Stampa EMAAA

 

GUARDIAGRELE. Si inaugura oggi pomeriggio la 44ª Mostra dell’artigianato artistico abruzzese nello scenario all’aperto di largo Pignatari, a due passi da Palazzo dell’Artigianato dove tutto è pronto per il taglio del nastro. Saranno tre settimane, fino al 20 agosto, dominate dalla filosofia del design. A cominciare dai pezzi che hanno primeggiato nel Concorso nazionale annesso alla Mostra, quest’anno dedicato al tema del lampadario e vinto da un’artigiana abruzzese, che riceverà la Medaglia del presidente della Repubblica offerta dal Quirinale come è ormai consuetudine da alcuni anni. Si tratta di Valeria Belli, laboratorio in Brecciarola di Chieti e idea originale nel progetto, un drappeggio di tessuti appositamente disegnati a comporre l'inedito punto luce. Idea inedita anche quella di un altro abruzzese, lo scultore Luigi D’Alimonte, proveniente dalla provincia di Pescara che ha ricavato il suo lampadario lavorando la pietra bianca della Maiella in una esercitazione di leggerezza e bilanciamenti sofisticati, con effetti tutti da scoprire.

I vincitori del Concorso nazionale saranno premiati nel corso della cerimonia di chiusura, come anche la prima classificata del concorso annuale Abruzzo Art, la studentessa del Palizzi di Lanciano Lucia Petroro che ha disegnato un corredo di gioielli tradizionali abruzzesi, di cui uno riprodotto in quattro esemplari destinati al Museo permanente della Mostra e alle tre personalità premiate per aver portato in alto i colori della regione nelle arti e nelle professioni: il maestro argentiere Giovanni Cacchione, lo chef di Villa Maiella Giuseppe Tinari e il direttore d’orchestra Donato Renzetti.

«È il cuore stesso della Mostra, le esposizioni centrate sui diversi settori del nostro artigianato-arte», spiega il presidente dell’Ente Mostra, Gianfranco Marsibilio, «a rappresentare la svolta che prende piede nelle botteghe dei maestri, cui dedichiamo per intero questa edizione. Parliamo», aggiunge il presidente, «della scelta di realizzare pezzi concepiti esclusivamente per la 44ª Mostra. Opere che rappresentano un saggio delle vette raggiungibili quando al bagaglio del retaggio storico si aggiunge la volontà di innovare senza abbandonare del tutto la tradizione».

Da Castelli proviene un’altra esposizione che promette di rientrare tra le più visitate dalle migliaia di appassionati e turisti che ogni estare si danno appuntamento a Palazzo dell’Artigianato. Si tratta della sala allestita con oggetti in ceramica progettati secondo i dettami del design dagli studenti del Liceo artistico Grue. La cerimonia di apertura comincia alle 18, alla presenza del direttore del Centro, Mauro Tedeschini.

Pescara la presentazione della 44a edizione in Regione

Paolucci: "La Mostra va finanziata, è tra le iniziative di qualità riconosciuta e riconoscibile

23.07.2014 - di Francesco Blasi - Ufficio Stampa Emaaa

Spiragli per un ritorno del finanziamento stabile erogato dalla Regione e il rilancio delle attività di conservazione, tutela e promozione dell'artigianato-arte regionale. Le speranze sul futuro dell'Ente Mostra dell'artigianato artistico abruzzese (Emaaa) sono venute il 23 luglio dalla presentazione ufficiale della 44a edizione della Mostra, nella sede di rappresentanza della Regione in viale Bovio a Pescara. E' stato l'assessore al Bilancio Silvio Paolucci a rassicurare il presidente dell'Emaaa Gianfranco Marsibilio. La selezione attenta dei destinatari delle risorse economiche regionali in sostegno alla cultura è stato il tema portante della presentazione della 44a Mostra, che si inaufìgura il 31 prossimo alle 18 per rimanere aperta fino al 20 agosto, come è ormai tradizione da decenni. 

«Occorre abbandonare la logica delle finanziarie ominibus e sostenere, invece, solo le iniziative di qualità riconosciuta e riconoscibile», ha detto Paolucci, che ha partecipato al posto dell'assessore alle Attività produttive Giovanni Lolli che era impegnato altrove. Il vice presidente della nuova giunta regionale ha però fatto pervenire un messaggio in cui viene messo l'accento sulla «attenzione della Regione verso un comparto di prestigio che può rappresentare un elemento di successo per lo sviluppo dell'Abruzzo», ha scritto Lolli riferendosi alla Mostra ospitata nella sede dell'ente di Palazzo dell'artigianato in via Roma, un immobile di notevole valore acquistato agli inizi dello scorso decennio dalla Regione per tenere la rassegna che fin dagli anni Settanta aveva salvato e riproposto l'immenso patrimonio culturale dell'artigianato creativo d'Abruzzo. 

Dopo la presentazione, Marsibilio ha spiegato che «l'assessore e il vice presidente hanno interpretato appieno le nostre istanze, visto che per primi noi dell'Ente Mostra abbiamo posto in tempi non sospetti la questione della qualità e affidabilità nel tempo delle iniziative e degli stessi destinatari dei finanziamenti regionali in tema di promozione reale della cultura. La Mostra», prosegue il presidente, «è essa stessa al centro di una legge regionale, la 56 del 2001, che ne prevede la trasformazione in società mista pubblico-privata, rientrando così di fatto tra gli interessi primari della Regione Abruzzo». 

Dal sociale alla scienza, così la Mostra si avvicina all'edizione 2014

Creatività nel disagio e nuovi studi avanzati sulla croce di Nicola 

Tra il Santissima Immacolata e il Museo del Duomo due progetti dell'Emaaa

01.07.2014 - di Francesco Blasi - Ufficio Stampa Emaaa

Tra sociale e scienza due partnership con la Asl provinciale e con il Cnr, la punta di diamante della ricerca italiana. Collaborazioni molto diverse tra loro che hanno segnato il primo scorcio dell'anno all'Ente Mostra. Un accordo con l'Azienda sanitaria ha permesso all'Emaaa di entrare nella residenza riabilitativa psichiatrica del Santissima Immacolata con laboratori d'arte, "Porte Aperte" il nome dell'iniziativa tenuta tra marzo e maggio scorsi. «Abbiamo coinvolto», spiega il direttore artistico dell'ente, Gabriele Vitacolonna, «gli ospiti della struttura in corsi mirati alla creazione di opere in diversi settori dell'artigianato artistico, un modo per testimoniare la vicinanza della Mostra anche a realtà disagiate, dove lo stimolo alla creatività può rappresentare al tempo stesso un sollievo e una scoperta di attitudini e talenti prima inespressi». Con Vitacolonna, impegnato nel progetto come docente di pittura, c'erano il maestro ceramista Giuseppe Liberati, lo chef di Santa Chiara Domenico Scotti Del Greco e l’insegnante di ricamo, tombolo e uncinetto Francesca De Julis. Le opere realizzate in Porte Aperte saranno esposte nella 44a Mostra che si inaugura il 31 luglio, con angolo all'iniziativa già incluso nel programma della cerimonia di chiusura, il 20 agosto. «Mettiamo in vendita i manufatti realizzati», anticipa il presidente dell'Emaaa, Gianfranco Marsibilio, «e con il ricavato porteremo questi allievi molto speciali in giro per le città d'arte e artigianato abruzzesi».

Uno studio al microscopio dei pezzi superstiti della croce processionale di Nicola da Guardiagrele realizzata nel 1431 proietta invece l'Ente Mostra nel campo della ricerca applicata. Lo scorso giugno, su progetto dell'Ente, un'equipe di scienziati ha analizzato per quattro giorni, con la tecnica della fluorescenza a raggi X il capolavoro del maestro del Gotico internazionale con strumenti e tecniche sofisticate per stabilire la composizione dei materiali di base utilizzati nella realizzazione di sfere, parastine, medaglioni, statuine e formelle. Il gruppo composto da Marco Ferretti del Cnr, Istituto di tecnologia applicata dei Beni culturali di Roma, Adolfo Esposito dell’Istituto di Fisica nucleare di Frascati con la collega Astrik Gorghinian, e Claudia Polese del dottorato ricerca Cnr, hanno lavorato al Museo del Duomo di Santa Maria Maggiore dove è custodita e esposta al pubblico la croce nicolaiana che da quasi mezzo secolo è il simbolo della Mostra dell'artigianato artistico abruzzese nata qui nel 1970. «Vogliamo capire gli elementi chimici usati da Nicola da Guardiagrele», ha spiegato Ferretti, «se si tratta di materiali mai trattati prima della loro elaborazione e la tecnica di allestimento. Interessa il confronto nella composizione dei materiali, gli elementi di base per gli smalti. Puntiamo a una comparazione con le croci dell’epoca che si trovano in altre chiese per verificarne le affinità. E capire l’influenza di questo artista nell’arte orafa del Quattrocento».

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Artigianato, al via tre settimane di mostra

Guardiagrele: alle 18 il taglio del nastro con il direttore del Centro. Ecco i vincitori dei vari concorsi

31.07.2014 - Francesco Blasi - Ufficio Stampa EMAAA

 

GUARDIAGRELE. Si inaugura oggi pomeriggio la 44ª Mostra dell’artigianato artistico abruzzese nello scenario all’aperto di largo Pignatari, a due passi da Palazzo dell’Artigianato dove tutto è pronto per il taglio del nastro. Saranno tre settimane, fino al 20 agosto, dominate dalla filosofia del design. A cominciare dai pezzi che hanno primeggiato nel Concorso nazionale annesso alla Mostra, quest’anno dedicato al tema del lampadario e vinto da un’artigiana abruzzese, che riceverà la Medaglia del presidente della Repubblica offerta dal Quirinale come è ormai consuetudine da alcuni anni. Si tratta di Valeria Belli, laboratorio in Brecciarola di Chieti e idea originale nel progetto, un drappeggio di tessuti appositamente disegnati a comporre l'inedito punto luce. Idea inedita anche quella di un altro abruzzese, lo scultore Luigi D’Alimonte, proveniente dalla provincia di Pescara che ha ricavato il suo lampadario lavorando la pietra bianca della Maiella in una esercitazione di leggerezza e bilanciamenti sofisticati, con effetti tutti da scoprire.

I vincitori del Concorso nazionale saranno premiati nel corso della cerimonia di chiusura, come anche la prima classificata del concorso annuale Abruzzo Art, la studentessa del Palizzi di Lanciano Lucia Petroro che ha disegnato un corredo di gioielli tradizionali abruzzesi, di cui uno riprodotto in quattro esemplari destinati al Museo permanente della Mostra e alle tre personalità premiate per aver portato in alto i colori della regione nelle arti e nelle professioni: il maestro argentiere Giovanni Cacchione, lo chef di Villa Maiella Giuseppe Tinari e il direttore d’orchestra Donato Renzetti.

«È il cuore stesso della Mostra, le esposizioni centrate sui diversi settori del nostro artigianato-arte», spiega il presidente dell’Ente Mostra, Gianfranco Marsibilio, «a rappresentare la svolta che prende piede nelle botteghe dei maestri, cui dedichiamo per intero questa edizione. Parliamo», aggiunge il presidente, «della scelta di realizzare pezzi concepiti esclusivamente per la 44ª Mostra. Opere che rappresentano un saggio delle vette raggiungibili quando al bagaglio del retaggio storico si aggiunge la volontà di innovare senza abbandonare del tutto la tradizione».

Da Castelli proviene un’altra esposizione che promette di rientrare tra le più visitate dalle migliaia di appassionati e turisti che ogni estare si danno appuntamento a Palazzo dell’Artigianato. Si tratta della sala allestita con oggetti in ceramica progettati secondo i dettami del design dagli studenti del Liceo artistico Grue. La cerimonia di apertura comincia alle 18, alla presenza del direttore del Centro, Mauro Tedeschini.

Pescara la presentazione della 44a edizione in Regione

Paolucci: "La Mostra va finanziata, è tra le iniziative di qualità riconosciuta e riconoscibile

23.07.2014 - di Francesco Blasi - Ufficio Stampa Emaaa

Spiragli per un ritorno del finanziamento stabile erogato dalla Regione e il rilancio delle attività di conservazione, tutela e promozione dell'artigianato-arte regionale. Le speranze sul futuro dell'Ente Mostra dell'artigianato artistico abruzzese (Emaaa) sono venute il 23 luglio dalla presentazione ufficiale della 44a edizione della Mostra, nella sede di rappresentanza della Regione in viale Bovio a Pescara. E' stato l'assessore al Bilancio Silvio Paolucci a rassicurare il presidente dell'Emaaa Gianfranco Marsibilio. La selezione attenta dei destinatari delle risorse economiche regionali in sostegno alla cultura è stato il tema portante della presentazione della 44a Mostra, che si inaufìgura il 31 prossimo alle 18 per rimanere aperta fino al 20 agosto, come è ormai tradizione da decenni. 

«Occorre abbandonare la logica delle finanziarie ominibus e sostenere, invece, solo le iniziative di qualità riconosciuta e riconoscibile», ha detto Paolucci, che ha partecipato al posto dell'assessore alle Attività produttive Giovanni Lolli che era impegnato altrove. Il vice presidente della nuova giunta regionale ha però fatto pervenire un messaggio in cui viene messo l'accento sulla «attenzione della Regione verso un comparto di prestigio che può rappresentare un elemento di successo per lo sviluppo dell'Abruzzo», ha scritto Lolli riferendosi alla Mostra ospitata nella sede dell'ente di Palazzo dell'artigianato in via Roma, un immobile di notevole valore acquistato agli inizi dello scorso decennio dalla Regione per tenere la rassegna che fin dagli anni Settanta aveva salvato e riproposto l'immenso patrimonio culturale dell'artigianato creativo d'Abruzzo. 

Dopo la presentazione, Marsibilio ha spiegato che «l'assessore e il vice presidente hanno interpretato appieno le nostre istanze, visto che per primi noi dell'Ente Mostra abbiamo posto in tempi non sospetti la questione della qualità e affidabilità nel tempo delle iniziative e degli stessi destinatari dei finanziamenti regionali in tema di promozione reale della cultura. La Mostra», prosegue il presidente, «è essa stessa al centro di una legge regionale, la 56 del 2001, che ne prevede la trasformazione in società mista pubblico-privata, rientrando così di fatto tra gli interessi primari della Regione Abruzzo». 

Dal sociale alla scienza, così la Mostra si avvicina all'edizione 2014

Creatività nel disagio e nuovi studi avanzati sulla croce di Nicola 

Tra il Santissima Immacolata e il Museo del Duomo due progetti dell'Emaaa

01.07.2014 - di Francesco Blasi - Ufficio Stampa Emaaa

Tra sociale e scienza due partnership con la Asl provinciale e con il Cnr, la punta di diamante della ricerca italiana. Collaborazioni molto diverse tra loro che hanno segnato il primo scorcio dell'anno all'Ente Mostra. Un accordo con l'Azienda sanitaria ha permesso all'Emaaa di entrare nella residenza riabilitativa psichiatrica del Santissima Immacolata con laboratori d'arte, "Porte Aperte" il nome dell'iniziativa tenuta tra marzo e maggio scorsi. «Abbiamo coinvolto», spiega il direttore artistico dell'ente, Gabriele Vitacolonna, «gli ospiti della struttura in corsi mirati alla creazione di opere in diversi settori dell'artigianato artistico, un modo per testimoniare la vicinanza della Mostra anche a realtà disagiate, dove lo stimolo alla creatività può rappresentare al tempo stesso un sollievo e una scoperta di attitudini e talenti prima inespressi». Con Vitacolonna, impegnato nel progetto come docente di pittura, c'erano il maestro ceramista Giuseppe Liberati, lo chef di Santa Chiara Domenico Scotti Del Greco e l’insegnante di ricamo, tombolo e uncinetto Francesca De Julis. Le opere realizzate in Porte Aperte saranno esposte nella 44a Mostra che si inaugura il 31 luglio, con angolo all'iniziativa già incluso nel programma della cerimonia di chiusura, il 20 agosto. «Mettiamo in vendita i manufatti realizzati», anticipa il presidente dell'Emaaa, Gianfranco Marsibilio, «e con il ricavato porteremo questi allievi molto speciali in giro per le città d'arte e artigianato abruzzesi».

Uno studio al microscopio dei pezzi superstiti della croce processionale di Nicola da Guardiagrele realizzata nel 1431 proietta invece l'Ente Mostra nel campo della ricerca applicata. Lo scorso giugno, su progetto dell'Ente, un'equipe di scienziati ha analizzato per quattro giorni, con la tecnica della fluorescenza a raggi X il capolavoro del maestro del Gotico internazionale con strumenti e tecniche sofisticate per stabilire la composizione dei materiali di base utilizzati nella realizzazione di sfere, parastine, medaglioni, statuine e formelle. Il gruppo composto da Marco Ferretti del Cnr, Istituto di tecnologia applicata dei Beni culturali di Roma, Adolfo Esposito dell’Istituto di Fisica nucleare di Frascati con la collega Astrik Gorghinian, e Claudia Polese del dottorato ricerca Cnr, hanno lavorato al Museo del Duomo di Santa Maria Maggiore dove è custodita e esposta al pubblico la croce nicolaiana che da quasi mezzo secolo è il simbolo della Mostra dell'artigianato artistico abruzzese nata qui nel 1970. «Vogliamo capire gli elementi chimici usati da Nicola da Guardiagrele», ha spiegato Ferretti, «se si tratta di materiali mai trattati prima della loro elaborazione e la tecnica di allestimento. Interessa il confronto nella composizione dei materiali, gli elementi di base per gli smalti. Puntiamo a una comparazione con le croci dell’epoca che si trovano in altre chiese per verificarne le affinità. E capire l’influenza di questo artista nell’arte orafa del Quattrocento».

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